Fratelli Cambise | Sedano
15760
page-template,page-template-full_width,page-template-full_width-php,page,page-id-15760,ajax_updown_fade,page_not_loaded,,vertical_menu_enabled,side_area_uncovered_from_content,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-13.8,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-5.4.7,vc_responsive

Sedano

La pianta:
Il sedano (da un termine mediterraneo corrispondente al greco sélinon) è una specie biennale, annuale in coltura.
Presenta nel primo anno un fusto ridotto, su cui si inseriscono le foglie pennatosette con picciolo carnoso e costoluto; nel secondo anno il fusto completa il proprio sviluppo e compaiono i fiori, piccoli, di colore bianco – verdastro e riuniti in ombrelle composte.
La semina viene effettuata in semenzaio.
Il trapianto viene effettuato nella tarda primavera per le produzioni estive – autunnali o in estate per quelle autunno- vernine.
Il ciclo della pianta è di 6-7 mesi; 25-30 giorni prima della raccolta del sedano da costa si pratica l’imbianchimento, legando i cespi di foglie e rincalzando le piante con la terra o ricoprendole con altri materiali.
Originario di zone umide il sedano mal si adatta a climi siccitosi; nelle zone meridionali è perciò necessario garantire frequenti irrigazioni. Si raccoglie verso la fine di agosto e comunque non oltre le prime gelate ripulendo bene il terreno.

Il frutto:
E’ un diachenio, comunemente detto seme. Si distinguono il sedano da costa (Apium graveolens dulce), di cui si utilizzano i piccioli fogliari lunghi e carnosi, ed il sedano rapa (Apium graveolens rapaceum), di cui si consuma la radice, molto ingrossata e globosa.
In Italia il sedano viene coltivato principalmente in Piemonte, Puglia, Lazio, Emilia Romagna e Veneto.
Altre regioni di produzione sono: Abruzzo, Campania, Marche, Molise, Sicilia, Trentino Alto Adige e Umbria.

Caratteristiche nutrizionali:
Le foglie e le radici del sedano sono diuretiche, sudorifere e depurative; vengono usate per stimolare l’apparato urinario e come coadiuvanti in caso di reumatismo, uricemia, renella, obesità. A queste parti della pianta vengono attribuite anche proprietà digestive e stimolanti della secrezione biliare. Tutte queste virtù possono essere sfruttate attraverso l’uso alimentare della pianta fresca o del suo succo. I frutti del sedano hanno una spiccata proprietà di favorire l’eliminazione dei gas intestinali.

Gastronomia:
Il sedano può essere consumato crudo o essere usato per soffritti, insalate etc…

Sedano
[Apium graveolens]
Composizione chimica e valore energetico per 100g di parte edibile
Parte edibile(%):
80
Acqua (g):
88,3
Proteine (g):
2,3
Lipidi (g):
0,2
Colesterolo (mg):
0
Carboidrati disponibili (g):
2,4
Amido (g):
0
Zuccheri solubili (g):
2,2
Fibra totale (g):
1,6
Fibra insolubile (g):
1,41
Fibra solubile (g):
0,18
Alcool (g)
0
Energia (Kcal):
20
Energia (kJ):
84
Sodio (mg):
140
Potassio (mg):
280
Ferro (mg):
0,5
Calcio (mg):
31
Fosforo (mg):
45
Magnesio (mg):
16
Zinco (mg):
1,24
Rame (mg):
0,1
Selenio (µg)):
3,0
Tiamina – Vit. B1 (mg):
0,06
Riboflavina – Vit. B2 (mg):
0,19
Niacina – Vit. PP (mg):
0,20
Vitamina A retinolo eq (µg):
207
Vitamina C (mg):
32

Periodo di disponibilità